Fermi...Differenziamo bene!
A.S. 2026-2027
È iniziata la scuola e ricomincia anche quest’anno, siamo alla Quarta Edizione, il progetto “Fermi…differenziamo bene”.
Come sempre la mission rimane quella di coinvolgere attivamente i ragazzi nella raccolta differenziata dei rifiuti e consentire loro di misurare il livello del proprio impegno e le ricadute positive sull’ambiente.
Le attività qualificanti del progetto di quest’anno con relativi obiettivi saranno:
- La raccolta separata delle lattine vuote, come fatto negli anni precedenti. Le lattine vuote raccolte negli appositi bidoncini presenti in tutte le isole ecologiche verranno schiacciate settimanalmente dalle classi del biennio tramite i compattatori manuali e con cadenza quindicinale verranno pesate aggiornando i contatori presenti nel sito del progetto. Molto probabilmente, entro la fine del presente anno scolastico, sarà funzionante una splendida macchina schiaccia lattine realizzata dagli studenti dell’ITS sotto la sapiente guida del prof. Giuliano Zatta, una chicca di ingegneria meccanica che tutti potranno piacevolmente utilizzare. Rispetto allo scorso anno ridurremo la frequenza dei controlli sui conferimenti errati delle lattine, cioè lattine abbandonate per terra o gettate nei contenitori sbagliati, perché l’obiettivo di conferire male NON più del 10% di lattine vuote è stato raggiunto ed il tendenziale del 5% è avvicinamento.
- La pesatura del rifiuto secco prodotto a scuola come fatto negli ultimi due anni scolastici. Saranno sempre i ragazzi della classe quinta dell’indirizzo delle Biotecnologie Ambientali a svolgere questa attività che ci permetterà di capire quanto migliora nel tempo l’efficacia della raccolta differenziata all’interno della scuola.
- la rendicontazione periodica, tramite grafici e tabelle, di come procede la raccolta differenziata; tutto il materiale viene pubblicato sul sito del progetto nella scheda “Analisi del riciclo”
- La raccolta separata della plastica all’interno delle aule scolastiche. Alla luce della buona sperimentazione fatta nella parte finale dello scorso anno scolastico, in tutte le aule saranno posizionati cestini dedicati alla raccolta della plastica; si tratta di cestini gialli, giallo è il colore specifico per la plastica, colorati per lo scopo qualche settimana prima dell’inizio dell’anno scolastico (vedasi foto). Ai ragazzi sarà chiesto di svuotare quotidianamente al termine delle lezioni il proprio cestino della plastica dentro il più grande contenitore della plastica presente nelle isole ecologiche dei piani o dei corridoi. Con questo upgrade nella raccolta differenziata contiamo di migliorare significativamente la qualità del rifiuto secco.
- La raccolta separata delle bottiglie vuote di plastica da parte delle classi del biennio. In un cestino dedicato presente nelle aule, gli studenti delle classi del biennio potranno raccogliere le bottiglie vuote delle bevande e partecipare ad una lotteria mensile che mette in palio una colazione al bar per la classe vincitrice. L’anno scorso sono state raccolte 8500 bottiglie in PET, una plastica altamente riciclabile.
A supporto delle attività principali ci saranno ancora:

- La rubrica “C’è posta per te” nel sito del “Fermi…differenziamo bene” dove la mascotte del progetto, il prof. Laurenzio Lattinio, lascerà periodicamente messaggi sullo stato dell’arte della raccolta differenziata a scuola e sulle criticità che vengono riscontrate in alcune aule o in alcune aree delle scuola.
- Una TV dedicata al progetto “Fermi…differenziamo bene” posizionata nell’atrio est in cui saranno proiettati video, foto, immagini e messaggi relativi al progetto stesso
- La presenza dei Green Manager nelle classi del biennio; una coppia di studenti per classe, sensibili alle tematiche ambientali, che aiuteranno i compagni nella corretta gestione dei rifiuti e nel mantenimento del decoro dell’aula.
- Isole ecologiche distribuite in modo diffuso e razionale in tutta la scuola (vedi foto)
Nello spirito del progetto, tutte le attrezzature che vengono utilizzate nelle diverse attività non vengono gettate via quando si rompono ma vengono riparate sfruttando ingegnosità e arte del saper fare oppure vengono migliorate affinché non si rompano; ecco alcuni esempi:
- i nostri due schiaccialattine manuali hanno già schiacciato circa 20.000 lattine ciascuno, un record non previsto nemmeno dagli stessi costruttori. Certo, con l’uso si sono rotti diverse volte, ma con saldature, sostituzione di pezzi vari ed altri aggiustamenti sono ancora funzionanti (vedere foto)
- abbiamo capito che i trespoli dei rifiuti hanno un punto debole: la cerniera del coperchio che si rompe se non si presta attenzione quando si tolgono i sacchi pieni di rifiuti ed un trespolo senza coperchio è inutilizzabile in ambiente esterno. Se il coperchio viene fissato, però, con una cerniera meccanica il trespolo torna a funzionare correttamente (vedere foto)
- i bidoncini delle lattine posizionati nelle isole ecologiche in esterno tendono a volar via quando c’è molto vento rovesciando il contenuto e rompendosi; poiché le catenelle di plastica si sono dimostrate insufficienti per tenere bloccati i bidoncini siamo passati a più robusti sistemi di fissaggio (vedere foto)
Infine, anche quest’anno cercheremo di trovare la collaborazione di alcune aziende sensibili alle problematiche ambientali che possono premiare i nostri sforzi di miglioramento nella raccolta differenziata con la donazione di una somma di denaro al Comitato Genitori da spendere poi per le necessità della scuola.
Buon anno scolastico a tutti!
In data 18/09/2026 il sito differenziamo.e-fermi.it ha ricevuto 22393 visite.